Editoria, Moles a Tgcom24: “Fake news? Serve anche l’azione dei giganti del web”

 

Per combattere le fake news non bastano “i giornalisti con la loro professionalità e il controllo delle fonti”, ma è “fondamentale l’azione e la responsabilità di tutti gli attori” del sistema dell’informazione, compresi “i giganti del web“. Lo ha detto il sottosegretario all’Editoria Giuseppe Moles intervenuto a Tgcom24.

 

“Il governo non può operare un qualsiasi tipo di censura preventiva fatta con una norma, perché essa può essere scavalcata dal progresso tecnologico. Una norma fissa non riesce ad adeguarsi a quello che succede. Un governo liberale fornisce invece strumenti più utili al cittadino per potersi informare, con un uso sano e consapevole degli strumenti digitali”, ha aggiunto Moles.

 

Il sottosegretario all’Editoria è tornato anche sul recepimento della direttiva copyright, un passo fondamentale “passato un po’ sotto silenzio”. Con questa norma “abbiamo introdotto nel nostro ordinamento il diritto di autori ed editori di vedersi riconosciuto il giusto compenso per il prodotto che producono, come un articolo o una pubblicazione qualsiasi essa sia”, ha spiegato Moles.

Paolo Liguori e Piero Sansonetti presentano il RiformistaTv: “Portiamo il garantismo nel Paese tra i più giustizialisti d’Europa”

E’ stata presentata ufficialmente questa mattina, nella cornice del Museo Nazionale Romano, la web tv de Il Riformista. Al tavolo dei relatori Paolo Liguori e Piero Sansonetti, i due ideatori della nuova testata digitale. L’iniziativa si inserisce nel solco della tradizione garantista che, secondo i due direttori, il Paese sembra aver smarrito. “Tireremo sassate per scassare il sistema dell’informazione”, ha dichiarato Sansonetti. “Parliamo a chi governa i processi – ha aggiunto Liguori – perché devono cambiare le mentalità che sono alla base di chi li celebra. Bisogna difendere i più deboli”.