“L’invito all’unità di Draghi non va sottovalutato”, Paolo Liguori a “Mattino 5”

“In questa fase figuriamoci se Draghi dice qualcosa, ha detto però una parola molto importante ha parlato di unità spiegando che siamo riusciti a fare delle cose grazie a questa e che dovremo continuare in tal senso”. Così Paolo Liguori a “Mattino Cinque News” commenta le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi che, durante la conferenza stampa sui decreti Covid e sull’emergenza coronavirus, ha dichiarato che non avrebbe risposto a nessuna domanda sulla presidenza della Repubblica.

Luca Zaia: “Evitare la quarantena a chi ha fatto la terza dose”, la puntata del 28 dicembre

 

Oggi a Fatti e misfatti, ospite il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. A partire dal suo ultimo libro, “Ragioniamoci sopra”, il governatore commenta insieme al direttore, Paolo Liguori, gli ultimi sviluppi della situazione pandemica nel Paese. Il boom di contagi, le code chilometriche all’esterno di ospedali e farmacie in attesa di un tampone. Zaia avanza una proposta: “Evitare l’isolamento fiduciario a chi ha fatto la terza dose”.

“Macron dopo aver perso la Merkel, ora trova la spalla di Draghi” Paolo Liguori a “Stasera Italia”

“È evidente l’interesse di Macron: dopo aver perso la Merkel, ha trovato la spalla italiana di Draghi”. È il commento a “Stasera Italia” del direttore di Tgcom24, Paolo Liguori, sul trattato del Quirinale tra Italia e Francia che prevede consultazioni strutturate su temi decisivi come affari esteri, sicurezza e difesa, giustizia, immigrazione, cooperazione economica, università e ricerca.

“Noi con i francesi abbiamo diversi problemi – ha proseguito Liguori – ma dopo questo trattato ho pensato subito all’energia nucleare. La Francia la possiede da anni e da anni loro sanno come smaltire il plutonio: abbiamo fatto un ottimo accordo con loro perché loro hanno l’energia nucleare e noi no, questo ci servirà”.

Il ministro Brunetta: “Green pass? La più grande manovra economica del governo Draghi”, la puntata del 23 novembre

 

“Se ci saranno delle restrizioni, dovranno riguardare solo quelli che non sono vaccinati, cioè gli egoisti”. Lo ha detto Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione, a Tgcom24, durante Fatti e Misfatti di Paolo Liguori. “Chi non vuole vaccinarsi – continua il ministro – dovrà fare casa-lavoro. Quindi niente cinema, teatro, sci, albergo, ristorante… Perché metterebbe in pericolo gli altri. Chi invece è vaccinato – la semplifico molto – ha il via libera a tutto, perché ha fatto una scelta di responsabilità e non di egoismo”.

“È un venir meno alla Costituzione? Tutt’altro”, sostiene Brunetta, che spiega: “La scelta di vaccinarsi, difendendo sé stessi dentro una comunità, è la migliore scelta di libertà. E, tra l’altro, fa funzionare anche l’economia. È un ragionamento di buon senso che dice ai non vaccinati: ‘tenetevi le vostre opinioni, ma non potete mettere a rischio gli altri. Quindi casa, tampone per il lavoro e poi state a casa, tranquillamente, a guardare la televisione‘”.