Il Corriere intervista Sansonetti: “Fratelli Bianchi sono mostri perfetti, Willy ucciso come Cucchi ma loro non sono carabinieri”

“Non sono un provocatore e neanche un paraculo, uno che dice le cose per compiacere. Difendo quelli che sono dipinti come mostri, gli zingari, gli immigrati, ho difeso pure Marcello Dell’Utri. Lo stare dalla parte dei più deboli l’imparai dal Pci tanti anni fa”. Così Piero Sansonetti, direttore del Riformista, dalle colonne del Corriere della Sera, controbatte alla pioggia di insulti social che si è abbattuta su di lui dopo un post sui Fratelli Bianchi condannati all’ergastolo in primo grado per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte. Condannati anche a scontare la pena in strutture separate.

 

Continua a leggere

Paolo Liguori e Piero Sansonetti presentano il RiformistaTv: “Portiamo il garantismo nel Paese tra i più giustizialisti d’Europa”

E’ stata presentata ufficialmente questa mattina, nella cornice del Museo Nazionale Romano, la web tv de Il Riformista. Al tavolo dei relatori Paolo Liguori e Piero Sansonetti, i due ideatori della nuova testata digitale. L’iniziativa si inserisce nel solco della tradizione garantista che, secondo i due direttori, il Paese sembra aver smarrito. “Tireremo sassate per scassare il sistema dell’informazione”, ha dichiarato Sansonetti. “Parliamo a chi governa i processi – ha aggiunto Liguori – perché devono cambiare le mentalità che sono alla base di chi li celebra. Bisogna difendere i più deboli”.

Ucraina, Sansonetti e Liguori: “Siamo contro l’invio delle armi deciso dal governo italiano”

“Siamo rimasti pochissimi a non voler mandare le armi in Ucraina”, dice il direttore del TgCom Paolo Liguori nella rubrica ‘Attenti a quei due’, in compagnia del direttore de Il Riformista, in merito alla decisione del governo italiano di inviare armamenti agli ucraini per sostenere la resistenza contro l’assedio della Russia. “Io sono contrario a mandare le armi – aggiunge Liguori – e spero che tacciano le armi, senza mandarne altre”. “Io ricordo quel discorso che fece Pertini, il presidente partigiano, quando disse alla Camera: ‘Svuotate gli arsenali e riempite i granai”, dice il direttore Sansonetti prendendo la parola. E poi aggiunge: “Ma noi stiamo facendo il contrario: stiamo svuotando i granai e riempiamo gli arsenali. Io sono un vecchio pacifista – afferma – e sono sempre stato contro tutte le guerre. Per me le guerre non sono mai giuste”, sostiene Sansonetti ricordando l’intervento della Nato in Serbia tra il 1998 e il 1999.

 

“Riformista Tv”, Liguori e Sansonetti per Pittelli libero: “Noi non molliamo, vogliamo sapere perché è in prigione”

Con le voci dei direttori Paolo Liguori e Piero Sansonetti, prende il via il nuovo canale “Riformista Tv“. Si comincia dall’analisi del caso dell’avvocato Giancarlo Pittelli, l’ex parlamentare che da oltre due anni è privato della libertà a seguito di un’inchiesta giudiziaria ancora lontana da una sentenza di primo grado.

 

Da “Il Riformista”: La vittima è Rachele Mussolini, chi è il fascista?

Condividiamo l’intervento del direttore del quotidiano Piero Sansonetti

Sono rimasto di pietra, l’altra sera, quando ho sentito Corrado Formigli, su La 7, annientare Rachele Mussolini – in contumacia – e contestarle, in sostanza, il diritto di presentarsi alle elezioni con quel cognome. Ha fatto bene Guido Crosetto (che ha idee politiche, spesso, molto lontane dalle mie) a indignarsi e ad alzare la voce. Formigli ha reagito all’intervento di Crosetto togliendogli la parola con l’aria… (posso dirlo?) con l’aria del ducetto che il potere ce l’ha e non lo cede a nessuno. Io non conosco neppure alla lontana Rachele Mussolini. So che è una signora che fa politica da molti anni, che è di destra, che si presenta alle elezioni e le vince. E mi hanno abituato a pensare che chi vince le elezioni è bravo, e che se gli elettori lo votano lui è democraticamente legittimato. Non ha bisogno del timbro di Formigli e neppure del timbro del mio amico Bersani. Dove me le hanno insegnate queste cose? Nel Pci. Circa 50 anni fa me le spiegò Luigi Petroselli, che era il capo della federazione romana del partito e del quale l’altro giorno abbiamo celebrato i quarant’anni dalla morte, che avvenne a Botteghe Oscure, mentre scendeva dal palchetto dopo aver pronunciato nella solenne seduta del Comitato centrale – un intervento critico verso il segretario. Che era Berlinguer.

Continua a leggere

Piero Sansonetti al “Tg4”: i video

“Patto Renzi-Calenda: due numeri 10 possono convivere nello stesso campo. Da capire se Calenda è un numero 10”

L’intervento di giovedì 11 agosto

“Perquisizione nella residenza di Trump: c’è una forte somiglianza con le dimissioni di Nixon, ovvero l’irruzione  dell’Fbi nella politica americana”

L’intervento di martedì 9 agosto

“Per cambiare la Costituzione senza referendum occorrono due terzi dei seggi e Letta ha dichiarato di puntare a raccogliere il 33% dei seggi in Parlamento. Non si può iniziare così una campagna elettorale, è da manicomio”

L’intervento di sabato 6 agosto

“Calenda è entrato nell’alleanza in modo molto rumoroso, imponendo il suo programma, cambiando quello di Letta e decidendo al cacciata di alcuni leader politici che avevano fatto un accordo prima di lui”

L’intervento di mercoledì 3 agosto

 

“Pelosi a Taiwan, non trovo spiegazione sulla visita. Gli americani vogliono aprire un quarto fronte di guerra?”

L’intervento di martedì 2 agosto

 

Continua a leggere